Studente - 20 anni
“Appena li ho portati a casa mia mamma voleva uccidermi, era un lavoro bello lungo da fare per renderli indossabili”
Studentessa - 17 anni
“Ho iniziato a leggere con costanza durante le scuole medie. Preferisco soprattutto libri scritti da donne per le donne”
Scout - 16 anni
“Lo scoutismo è diventato parte della mia settimana, del mio modo di pensare”
Fan - 27 anni
“È stato il primo artista che mi ha fatto capire che si può essere chi si vuole. Questo jeans lo dimostra”
Contadino - 52 anni
“Mi alzo presto, faccio colazione, guardo il telegiornale. Poi prendo il cappellino, i miei jeans, e vado nel campo”
Paninaro - 55 anni
"Lei mi dice: «Papà, sono tutti rotti!» Poi però li prende in mano, li guarda meglio e fa un sacco domande”
Barista in Pensione - 74 anni
“Però non mi sento mai solo: la mia famiglia mi sta sempre vicino, e questo aiuta. I miei nipoti sono il mio orgoglio”
Chitarrista - 20 anni
“Mi ricordano che la musica è soprattutto costanza. Non è solo l’ora sul palco, ma tutto quello che c’è prima e dopo”
Meccanico - 48 anni
“Mia moglie mi dà una mano con le carte e mio figlio che ha diciassette anni comincia a venire in officina nel pomeriggio”
Albergatrice - 46 anni
“Non li metto da anni”, dice con un sorriso, “ma mi hanno accompagnata per tre gravidanze”
Studente - 19 anni
“Lo ammetto, la mia stanza è sempre un casino. Mia madre ormai ha rinunciato”
Batterista - 39 anni
“È tutto ritmo, respiro, sudore. Non puoi barare: o ci sei, o si sente subito”
Falegname - 42 anni
“Sono un po’ il riassunto della mia vita di adesso: lavoro, famiglia, gioco, fatica, risate”
Pensionata - 84 anni
“Una volta la più piccola mi ha detto: Nonna, quando sarò grande voglio fare come te, aggiustare invece di buttare”
Fotografa - 37 anni
“Sono un pezzo della mia storia, di una fase in cui stavo crescendo senza accorgermene”