Infine, l’archivio è
stato trasformato in qualcosa di concreto e utile per una comunità che, come noi, riconosce bellezza in ciò che la società definisce un “difetto”, qualcosa da celare o considerare un tabù. Abbiamo capito che il modo più efficace per normalizzare le cicatrici fosse indossarle: farle diventare parte del quotidiano, presenti su maniche, pantaloni, magliette, felpe, calze e cappelli. Una cicatrice che smette di essere un semplice segno e si trasforma in un design unico, personale, da abbinare e con cui giocare. Grazie a tecniche come il ricamo e molte altre lavorazioni, nasce così WOUND: per tutti coloro che le cicatrici non le nascondono, ma le portano con orgoglio.